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SKINPACK SU CARTONCINO PER ALIMENTI

Il confezionamento in skinpack non è sicuramente una novità ne abbiamo parlato anche in questo blog nel post: http://confezionatrici.blogspot.it/2010/09/skinpack-e-overskin.html



La grossa novità presentata all'ultima fiera di Bruxelles è lo skinpack su cartoncino per alimenti. In questo caso la base su cui viene fatto lo skin non è una vaschetta con i bordi più o meno alti ma direttamente un cartoncino senza pareti laterali. In questo modo l'effetto tridimensionale del prodotto viene molto accentuato.

Una grande innovazione dal punto di vista dell'immagine perchè il prodotto può essere mostrato in tutta la sua bellezza. Per questa applicazione di confezionamento viene utilizzato un film pelabile appositamente studiato che aderisce perfettamente alle forme del prodotto confezionato.
La confezionatrice è una termosaldatrice per vaschette opportunamente modificata per termosaldare questo tipo di prodotto.

CONFEZIONARE PESCE IN SKIN-PACK

Il confezionamento del pesce in Skin-pack permette di presentare in maniera molto efficace il prodotto.



Utilizzato già largamente nel confezionamento del pesce surgelato, lo skinpack è ideale anche per molti tipi di pesce fresco. Infatti il pesce non ha il problema della carne di diventare nero in assenza di ossigeno.

Skin-pack significa confezione a "pelle" ed effettivamente questo tipo di confezionamento è come una seconda pelle sul prodotto. Permette così al consumatore di vedere molto bene il pesce che acquista.



Oggi il confezionamento in Skin-pack può essere fatto anche su termosaldatrici semiautomatiche a cassetto, per piccoli laboratori. Mentre per le richieste produttive più grandi ci sono le termoformatrici che garantiscono un notevole risparmio sui costi della vaschetta.


Il protagonista di questo tipo di confezionamento è sicuramente il film superiore che deve essere di ottima qualità per garantire una confezione molto trasparente e brillante che esalti le caratteristiche del prodotto confezionato.

Per maggiori informazioni flpack.weebly.com


TERMOREGISTRATORI PER LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI CONFEZIONATI

Il confezionamento in atmosfera protettiva è una grande innovazione per aumentare la conservazione degli alimenti confezionati. Ma il prodotto così confezionato deve comunque mantenere la catena del freddo, poichè sbalzi improvvisi possono pregiudicare la conservazione dell'alimento.



Un grande problema che hanno i produttori di alimenti confezionati è di monitorare le temperature di trasporto una volta che l'alimento confezionato esce dei loro stabilimenti. Oggi è possibile monitorare con dei semplici apparecchi digitali tutte le temperature durante il tragitto della merce confezionata.

Esistono diverse tipologie di termoregistratori, ci sono etichette che misurano solo eventuali superamenti delle temperature richieste. Più tecnologici sono invece i termoregistratori con connessione USB che registrano tutte le diverse temperature raggiunte che poi si possono scaricare su un normale PC. Possono essere sia monouso che multiuso. Sono molto leggeri, resistenti all'acqua e possono essere facilmente inseriti nel bancale.

Il confezionamento in atmosfera protettiva è molto interessante e oggi esistono anche le tecnologie per monitorare la catena del freddo e ridurre i rischi legati agli sbalzi di temperatura.

Maggiori informazioni sulle confezionatrici o prodotti per il confezionamento su www.lpspack.com

CONFEZIONAMENTO DI SALSE E SUGHI

Il confezionamento delle salse è dei sughi si sta diffondendo sempre di più sui mercati italiani ed esteri. La comodità di avere una confezione di salsa già pronta e già dosata, che si conserva per più giorni costituisce la forza di questi prodotti, insieme alla qualità garantita dal made in Italy.
Le macchine confezionatrici permettono oggi di confezionare salse e sughi con velocità e qualità eccellenti.

Il passaggio più importante nel confezionamento delle salse è sicuramente la dosatura. I dosatori volumetrici assicurano una precisione elevata e velocità interessanti. I classici dosatori pneumatici oggi vengono sempre più sostituiti dai dosatori elettronici, in cui il movimento del pistone volumetrico viene garantito da un motore Brushless.
Grazie a questa tecnologia si riescono ad avere velocità migliori e soprattutto una elasticità di cambio dosata molto superiore, potendo controllare elettronicamente la quantità di dosata.
Le confezionatrici di salse o sughi sono spesso rotative, in pochi metri racchiudono, il disimpilamento dei bicchierini, la dosatura, la termosaldatura, e la codifica.

Le moderne macchine confezionatrici per salse e sughi offrono anche la possibilità di confezionare in atmosfera protettiva, oppure con un leggero vuoto che permette (soprattutto su prodotti pastorizzati) di ridurre lo spazio di testa e aumentare la conservazione.

I bicchierini o le vaschette utilizzate per il confezionamento di sughi o salse possono essere bianchi o trasparenti, neutri o stampati anche con il processo di IML (injection moulding labelling) che permette di ottenere un'alta qualità grafica.

confezionatrici.blogspot.com/ è il primo blog che fornisce informazioni e consigli sui sistemi di confezionamento alimentare e sulle macchine confezionatrici. Visitateci spesso per conoscere le novità di un settore in continuo sviluppo.

CONFEZIONAMENTO PANINI

Spesso i panini che troviamo nei distributori automatici vengono confezionati in busta con delle flowpack automatiche. 
Le confezionatrici flowpack consentono ovviamente  risparmi sul costo della confezione e velocità di confezionamento elevate.In questo caso il loro consumo deve avvenire nel giro di pochi giorni.

Quando però c'è l'esigenza di dare al panino o al tramezzino tempi di coservazione più lunghi si deve scegliere il confezionamento in atmosfera protettiva.
In questo caso sono più indicate le termosaldatrici per vaschette.

Queste tipologie di confezionatrici infatti permettono di fare il vuoto all'interno delle vaschette togliendo anche una buona parte dell'aria presente nelle porosità del pane, consentendo di raggiungere livelli di residuo d'ossigeno nella confezione intorno allo 0,5\0,6%.
Altro vantaggio di queste confezionatrici è dato dal fatto che grazie al sistema del vuoto consentono di ridurre al minimo lo spazio di testa nella vaschetta, migliorando la shelf-life del prodotto.
Il problema principale riscontrato nel confezionamento, anche in atmosfera protettiva, del pane è il rammollimento della crosta.  
Questo fenomeno si verifica perchè, grazie alla sigillatura della vaschetta, l'umidità presente nella mollica del pane non può evaporare e va verso la crosta.
Per questa ragione normalmente, per il confezionamento vengono utilizzati pane da tramezzini o focaccia.

Un'altra possibilità per il confezionamento in  atmosfera protettiva è l'utilizzo delle termoformatrici. In questo caso il formato del contenitore può essere personalizzato più facilmente senza essere legati alle vaschette standard presenti sul mercato.


Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui materiali di confezionamento: FL PACK .

FILM PELABILE

Il film pelabile è un film per la termosigillatura di vaschette che si toglie dal contenitore a cui è saldato semplicemente tirandolo. In inglese questi film vengono chiamati "easy-peel" e sono un grande vantaggio per il consumatore che non deve cercare coltelli o altri strumenti per aprire la vaschetta e consumare l'alimento.

La pelabilità al film viene data da una resina alimentare che viene spalmata o estrusa con il film  questa particolare resina ha una durata ben definita dopo di chè perde il suo effetto di pelabilità. I film pelabili hanno una durata media di 6 mesi, trascorso questo tempo il film può essere utilizzato ugualmente ma senza più l'effetto "easy-peel".
Per lo stoccaggio del film pelabile è meglio prevedere luoghi freschi e con poca luce per non perdere le caratteristiche di pelabilità.

I film pelabili sono utilizzabili su tutte le normali termosaldatrici automatiche o manuali. La confezione dovrebbe prevedere una linguetta di facile apertura che agevola il consumatore nell'apertura della vaschetta.

Il film pelabile viene spesso usato nel confezionamento in atmosfera protettiva di alimenti freschi per agevolare nell'apertura della vaschetta il consumatore con in questo modo non deve munirsi di coltelli o altri utensili.

Per maggiori informazioni: www.lpspack.com

CONFEZIONAMENTO AUTOMATICO

Inserisco un video di un impianto automatico per il confezionamento della mozzarella cubettata.
Il formaggio viene dosato dalla bilancia multitesta e inserito dentro le vaschette. Il nastro della termosaldatrice automatica trasporta le vaschette sotto la piastra saldante che dopo aver fatto il vuoto e inserito l'atmosfera protettiva nella vaschetta termosalda il film.
Le vaschette vengono poi trasportate sotto il metti-coperchi automatico.

IL CONFEZIONAMENTO DELLA CARNE

Il confezionamento della carne viene fatto sia con macchine per il sottovuoto a campana che con termosaldatrici in atmosfera protettiva.

Bisogna intanto distinguere il confezionamento delle carni rosse da quello delle carni bianche.


Le carni rosse hanno una maggiore quantità di emoglobina che gli conferisce la caratteristica colorazione rossa. Quando queste carni vengono confezionate in sottovuoto l'assenza di ossigeno modifica il colore della carne facendolo diventare nero.
Nonostante quindi la conservazione sai più lunga, il sottovuoto è utilizzato per le confezioni che non sono destinate al consumatore finale. Con le termosaldatrici invece si interviene sulla composizione dell'atmosfera allinterno della vaschetta aggiungendo dell'ossigeno. La colorazione della carne si mantiene in questo modo di un rosso vivo, la vaschetta protegge e valorizza maggiormente il prodotto, l'ossigeno però diminuisce la conservazione della carne.


Oggi viene richiesto dalla grande distribuzione anche nelle carni in confezionamento in skinpack che però ha gli stessi limiti del sottovuoto.

Con le termoformatrici si può confezionare sia in sottovuoto che in atmosfera protettiva.

Per maggiori informazioni: www.lpspack.com

IL CONFEZIONAMENTO DELLA SALSICCIA

Il confezionamento della salsiccia viene fatto in vaschetta con l'immissione di atmosfera protettiva.

Il confezionamento in vaschetta ha ormai sostituito quello in sottovuoto che, nonostante garantisca tempi di conservazione più lunghi, schiaccia la salsiccia facendone fuoriuscire il siero e ne modifica il colore che diventa scuro o quasi nero per la mancanza di ossigeno nella confezione.



L'inserimento del gas nella vaschetta invece mantiene il caratteristico colore rosso-bruno della salsiccia grazie alla presenza nella miscela di gas dell'ossigeno. Con questo sistema di confezionamento la salsiccia si può conservare per una decina di giorni.

Normalmente la salsiccia viene confezionata in vaschette grandi di 3\4 kg che per garantire un'adeguata tenuta ai gas devono essere fatte ad iniezione.

Oggi il confezionamento della salsiccia è diventato più facile anche per le piccole aziende grazie a modelli di macchine confezionatrici di piccole dimensioni.

CONFEZIONARE IN ATMOSFERA MODIFICATA

Confezionare in atmosfera protettiva  significa sostituire l'aria all'interno della confezione (busta o vaschetta) con una miscela di gas già presenti nell'aria che respiriamo ma in percentuali diverse.

E' importante sottolineare come la miscelazione di questi gas non alteri in alcun modo le caratteristiche organolettiche dell'alimento.

Infatti i gas utilizzati nel confezionamento alimentare NON sono considerati ingredienti veri e propri e non devono essere quindi citati nell'etichetta. L'etichettatura del prodotto confezionato deve riportare obbligatoriamente solo la dicitura "confezionato in atmosfera protettiva" poichè la durata del
prodotto è stata prolungata grazie a gas d’imballaggio.

Questa caratteristica dell'atmosfera protettiva la rende adatta anche ai cibi biologici.

 L'atmosfera protettiva viene ottenuta attraverso l'utilizzo di macchine confezionatrici.sia in vaschetta(termosaldatrici ) che in busta (imbustatrice verticale o flowpack).

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui sistemi per realizzare il confezionamento in atmosfera protettiva potete visitare il sito www.lpspack.com

CONFEZIONATRICI MECCANICHE O PNEUMATICHE

In questi anni quasi tutte le macchine confezionatrici , soprattutto quelle manuali o semiautomatiche che non avevano una grande velocità di confezionamento erano macchine pneumatiche.

L'aria compressa movimentava gli stampi delle termosaldatrici o le barre saldanti delle imbustatrici verticali .

L'evoluzione dei motori elettrici con la diffusione dei motori brushless che ha portato alla diminuzione dei prezzi ha permesso un maggiore sviluppo della tecnologia elettro-meccanica anche sulle confezionatrici di piccole dimensioni.

I vantaggi delle confezionatrici meccaniche sono:
- una maggiore affidabilità delle movimentazioni che si riflette in applicazioni come la stampa centrata e la timbratura delle confezioni.
- Maggiore silenziosità della confezionatrice
- Velocità di confezionamento più elevate
- L'eliminazione dell'aria compressa con i relativi costi di gestione.

Per maggiori informazioni sulle confezionanatrici o sui materiali di confezionamento: http://www.lpspack.com/

Idee per il confezionamento

Grazie a nuovi sistemi di confezionamento si può aumentare notevolmente l'impatto che una confezione ha sul pubblico dei consumatori.

Le tecnologie sviluppate nella produzione delle nuove confezionatrici permettono di avere un bel packaging anche grazie a confezionatrici automatiche in linea.

Tra questi sviluppi possiamo annoverare: lo Skinpack e Tray on Tray.

Lo Skinpack è un sistema che permette di far aderire il film di saldatura superiore alla vaschetta non solo sul bordo ma anche negli spazi lasciati liberi dal prodotto. Molto utilizzato nel confezionamento di pesce surgelato oggi viene sperimentato anche in altri settori come nella carne.

Lo Skinpack permette di mettere molto in evidenza il prodotto confezionato. Il prodotto viene confezionato sottovuoto.

Il Tray on Tray invece consiste nel sostituire il film di saldatura con un coperchio di plastica rigida che conferisce un aspetto completamente nuovo alla confezione.

Con il Tray on Tray il confezionamento può avvenire con atmosfera protettiva.

Entrambi possono essere implementati sia su delle termosaldatrici che su delle termoformatrici.

CONFEZIONATRICI PER INSALATE E IV GAMMA

I consumi e conseguentemente il confezionamento di IV ( quarta ) gamma stanno crescendo notevolmente nel nostro paese. L’insalata rappresenta una buona parte di questo mercato.

I sistemi per confezionare questi prodotti sono diversi. Le confezionatrici verticali per buste sono sicuramente quelle che permettono di raggiungere velocità elevate e costi per confezione bassi. Grazie alle imbustatrici verticali di ultima generazione e alle pesatrici multi teste si può ottenere una produttività molto alta.

Il confezionamento in vaschetta con le termosaldatrici è meno frequente perché in generale più lento e più costoso anche se le vaschette proteggono molto di più prodotti delicati come l’insalata.

Oggi è possibile integrare i due sistemi grazie al sistema brevettato Tray & Bag che, con una imbustatrice verticale automatica, consente di inserire una vaschetta all’interno di una prestigiosa busta a fondo quadro o Stabilo-bag. Il tutto ovviamente con l’iniezione di gas per l’atmosfera protettiva al fine di garantire una maggiore shelf-life.

Anche il confezionamento in flowpack può rappresentare una alternativa interessante sia per le elevate velocità di produzione (ovviamente sempre abbinate a un sistema di pesatura multitesta) sia per la possibilità di confezionare in atmosfera protettiva.

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui materiali di confezionamento: http://confezionatrici.altervista.org

INNOVAZIONE E CONFEZIONAMENTO

Dopo gli anni del pionierismo il packaging sta vivendo anche in Italia un forte periodo innovativo.

Le novità e i vantaggi sono distribuiti sui vari attori del processo di confezionamento e consumo:

Vantaggi per i produttori come per il nuovo sistema per termosaldare dei coperchi direttamente sulle vaschette in atmosfera protettiva dando la possibilità di impilare un maggior numero di contenitori e di proteggere maggiormente i prodotti. Sistema implementato sulle termosaldatrici in linea.

Nuovi materiali che aumentano i vantaggi per i consumatori come le vaschette da forno e film che resistono a temperature di 220°C; molto diffusi in paesi come Francia e Inghilterra permettono la produzione di piatti pronti solo da scaldare per il consumatore che può scegliere sia il forno a microonde che quello tradizionale.In Italia devono ancora essere scoperti dal grande mercato.

Oppure vantaggi per l'ambiente come il PLA (bioplastica derivata dal mais) che permette di produrre vaschette e film completamente compostabili. Ancora poco diffuso in Italia potrà dare nei prossimi anni grandi vantaggi per la soluzione del problema dei rifiuti.

Oppure ancora nuove macchine confezionatrici che permettono la creazione di confezioni molto personalizzate e di alto valore estetico anche partendo da una confezione semplice come una busta.

Momenti di crisi come questi richiedono un impegno sempre maggiore nell'innovazione e nella ricerca di nuove soluzioni che esistono già ma spesso sono difficili da conoscere, per avere maggiori informazioni sulle novità menzionate potete visitare il sito: http://confezionatrici.altervista.org, oppure scrivere a lpspack@vds.it.

MACCHINE CONFEZIONATRICI

PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER ACQUISTI di confezionatrici e vaschette in Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta:www.lpspack.com


Le macchine confezionatrici nascono per soddisfare le diverse esigenze nel campo del confezionamento, un settore che ha visto negli ultimi anni, con l'esplosione della grande distribuzione una diffusione ed una diversificazione sempre crescente. Di seguito sono elencati alcune confezionatrici con una breve spiegazione del confezionamento che possono realizzare:


- TERMOSALDATRICI: macchine confezionatrici per saldare film in bobina su vaschette in plastica preformata; la possibilità di fare il vuoto all'interno del contenitore e di immettere gas inerti la rende le macchine confezionatrici più usate nel confezionamento alimentare.


- TERMOFORMATRICI: sono confezionatrici che partendo da due bobine di film, prima forma la vaschetta nella parte inferiore poi, dopo il riempimento, la termosalda con la possibilità di immettere atmosfera modificata nella confezione. E' una macchina confezionatrice adatta alle medie-grandi produzioni abbattendo i costi per la parte inferiore della confezione (bottom).


- BLISTER: macchine confezionatrici per saldare valve in materiale plastico su cartoncino accoppiato.


- IMBUSTATRICI VERTICALI: sono confezionatrici che partendo da una bobina di film formano delle buste sia con forma a cuscino che a fondo quadro. Adatte per prodotti granulari o in piccoli pezzi,queste confezionatrici consentono un notevole risparmio di materiale per il confezionamento e velocità molto alte. Il prodotto viene fatto cadere all'interno della macchina confezionatrice.Anche in questo caso c'è la possibilità di inserire l'atmosfera modificata ma attraverso un procedimento di soffiaggio invece che con il vuoto.


- FLOW-PACK: il funzionamento di queste confezionatrici è simile alle imbustatrici verticali ma avviene in orizzontale con l'inserimento del prodotto su un nastro trasporatore eliminando la caduta come nelle verticali.

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui materiali di confezionamento: http://confezionatrici.altervista.org

IL CONFEZIONAMENTO

Il confezionamento dei prodotti alimentari diventa sempre di più un’esigenza. La grande distribuzione richiede prodotti confezionati, il packaging deve essere particolare ed accattivante per essere individuato sullo scaffale. I consumatori vogliono confezioni sempre più ergonomiche e piccole per esigenze di praticità.

Ma il confezionamento non è solo un’esigenza di marketing per rendere più attraente il prodotto con packaging originali è anche, soprattutto un sistema per allungarne la shelf life ( vita del prodotto prima del consumo).
Diventa quindi sempre più importante l’impiego di sistemi di confezionamento adatti a modificare l’atmosfera all’interno delle confezioni. Creando un ambiente ostile alla proliferazione batterica.
Poco importa che il packaging sia una busta o una vaschetta, l’atmosfera modificata è stata una vera e propria rivoluzione nella conservazione degli alimenti.
Confezionare il proprio prodotto in una vaschetta permette di proteggerlo soprattutto dai rischi meccanici derivanti dalle manipolazioni e dai colpi durante il trasporto. Anche se l’investimento è maggiore la vaschetta è un packaging molto resistente e protettivo.
Le buste hanno il vantaggio di essere una confezione più economica anche se non sono in grado di offrire la stessa protezione delle vaschette. Dal punto di vista estetico i sistemi di confezionamento più evoluti sono in grado di realizzare un packaging molto bello anche con le buste, come quelle a fondo quadro o stabilo-bag.

In questo sito cerchiamo di raccogliere tutte le informazioni riguardante gli aspetti più diversi delle macchine confezionatrici e dei materiali per il confezionamento, sia in atmosfera protettiva che non.

Per maggiori informazioni: http://www.lpspack.com/

TERMOSALDATRICI

ATTENZIONE ALLE ECONOMICHE!

Esistono sul mercato termosaldatrici per vaschette economiche.
Tutto bene fino a quando bisogna solo saldare le vaschette. In questo caso anche in presenza di un micro-foro sulla saldatura, infatti, non si compromettono le caratteristiche del prodotto.
Discorso molto diverso in caso di atmosfera protettiva: la saldatura in questo caso deve SIGILLARE completamente il prodotto, altrimenti si compromette seriamente la conservazione dell'alimento e le sue caratteristiche organolettiche.
La differenza fondamentale tra i due tipi di macchine è rappresentata delle piastre saldanti. In caso di sola saldatura le piastre piane sono le migliori perché permettono un rapido cambio dei formati.
Tuttavia in caso di atmosfera protettiva, lo stampo deve essere lavorato solo sul profilo di saldatura (bordo della vaschetta). La ragione di questa lavorazione ha una ragione pratica: a parità di pressione dello stampo la stessa sarà distribuita su tutta la superficie della piastra piana, mentre in quella lavorata avrò la pressione concentrata solo dove mi serve, quindi con una maggiore efficacia di saldatura della vaschetta e con una migliora tenuta dei gas dell'atmosfera modificata.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.lpspack.com

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