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FARDELLATRICE A FREDDO

La fardellatrice a freddo è una confezionatrice innovativa che permette di chiudere astucci, buste e vasi o bottiglie di vetro in pacchi resistenti.

In alcuni casi permette di eliminare anche le scatole di cartone

Permette un notevole risparmio di energia e di materiali di consumo, quindi aiuta a rispettare l'ambiente. Basta pensare che le tradizionali fardellatrici hanno consumi che vanno dai 10 ai 20 Kw/h mentre questa avvolgitrice consuma solo 3KW/h.

Anche il film è molto più sottile rispetto alle normali fardellatrici in tutto si possono realizzare risparmi fino al 50%.


Adatta per il confezionamento e l'imballo in vari formati di:bottiglie, lattine, scatole, vassoi, flaconi, vasetti e molti altri prodotti per differenti settori di mercato, quali: bevande, conserviero, chimico, vini, alcolici, cosmetici, detergenti legno, tessile, grafico, ecc.


Nel video che segue si vede il sistema in cui questa avvolgitrice lavora:

Per maggiori informazioni sulle fardellatrici a freddo potete visitare il nostro sito https://flpack.weebly.com/fardellatrici-a-freddo.html

NUOVO TRATTAMENTO AD ALTE PRESSIONI PER ALIMENTI

Il trattamento ad alte pressioni o HPP è un innovativo sistema che prolunga la conservazione (shelf life) degli alimenti senza aggiunta di conservanti.

Si tratta di un processo con cui gli alimenti preconfezionati vengono inseriti in una camera con dell'acqua. A questa camera vengono applicate pressioni fino a 6.000 bar per un tempo variabile da 1 a 5 minuti. La temperatura dell'acqua viene mantenuta intorno ai 4°C durante tutto il processo.



Questa tecnologia permette di abbattere fortemente la carica batterica senza scaldare l'alimento. Le caratteristiche organolettiche e nutritive vengono così mantenute inalterate, un grande vantaggio rispetto alla pastorizzazione o alla sterilizzazione che spesso modificano notevolmente le caratteristiche dell'alimento.



Uno studio condotto dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna ha condotto una sperimentazione su prodotti di salumeria italiana, per valutare gli effetti del trattamento atermico HPP sul rischio di contaminazione da Listeria monocytogens.

Si tratta di un batterio molto resistente alle condizioni ambientali, responsabile della listeriosi: una patologia pericolosa, in particolare, per le donne incinte - in quanto può portare all'aborto, a decessi intrauterini o alla nascita di bambini con setticemia o soggetti allo sviluppo di meningite -, per gli anziani e per le persone con sistema immunitario compromesso. Per i prodotti alimentari destinati al mercato americano deve essere garantita l'assenza totale di contaminazione.

"I risultati dell'applicazione della tecnologia delle alte pressioni sono stati molto promettenti con un significativo abbattimento della contaminazione superficiale e profonda da Listeria" afferma Giuseppe Merialdi, dirigente responsabile delle sezione di Bologna dell'Istituto.

Per quanto riguarda le confezioni più adatte a questa tecnologia sicuramente migliori sono le buste in sottovuoto che permettono di avere una compressione omogenea su tutta la superficie, ma anche le vaschette soprattutto in skinpack e i barattoli in plastica sono molto adatti. Le prime prove sono state fatte sui salumi come prosciutti e salami ma è una tecnologia molto indicata anche per sals, minestre, pesci ecc....

Per maggiori informazioni: FLPACK https://flpack.weebly.com

CONFEZIONARE PESCE IN SKIN-PACK

Il confezionamento del pesce in Skin-pack permette di presentare in maniera molto efficace il prodotto.



Utilizzato già largamente nel confezionamento del pesce surgelato, lo skinpack è ideale anche per molti tipi di pesce fresco. Infatti il pesce non ha il problema della carne di diventare nero in assenza di ossigeno.

Skin-pack significa confezione a "pelle" ed effettivamente questo tipo di confezionamento è come una seconda pelle sul prodotto. Permette così al consumatore di vedere molto bene il pesce che acquista.



Oggi il confezionamento in Skin-pack può essere fatto anche su termosaldatrici semiautomatiche a cassetto, per piccoli laboratori. Mentre per le richieste produttive più grandi ci sono le termoformatrici che garantiscono un notevole risparmio sui costi della vaschetta.


Il protagonista di questo tipo di confezionamento è sicuramente il film superiore che deve essere di ottima qualità per garantire una confezione molto trasparente e brillante che esalti le caratteristiche del prodotto confezionato.

Per maggiori informazioni flpack.weebly.com


DOSATRICI E TAPPATRICI PER VASI DI VETRO

Le dosatrici e tappatrici sono macchine confezionatrici che chiudono vasi di vetro di diverse dimensioni.

 Solitamente sono abbinate a dosatori volumetrici per prodotti liquidi o densi e ad etichettarici per incollare le etichette sul vaso di vetro in automatico.

 Normalmente vengono utilizzati vasetti in vetro con sistema di chiusura a " twist-off " che permette di sigillare il tappo in metallo sul vaso di vetro. Ultimamente però si stanno sviluppando anche vasi in PET molto trasparenti, più leggeri e resistenti del vetro.

Il funzionamento di queste delle tappatrici per vasi di vetro normalmente è automatico con un nastro trasportatore che porta i vasi di vetro in una stella dove vengono riempiti con dei dosatori e tappati con le capsule.

In certi casi vengono utilizzati dei colmatori anche in sottovuoto per riempire il vaso di vetro molto più velocemente anche negli spazi tra i prodotti all'interno dei vasi, è il caso per esempio dei peperoncini ripieni in cui rimane parecchia aria tra un peperoncino e l'altro. Con le colmatrici sottovuoto si riescono a riempire velocemente queste intercapedini con l'olio.

Successivamente un altro pezzo di nastro trasportatore porta i vasi nella stazione di etichettatura. Inoltre abbinando alla invasettatrice o incapsulatrice una testa di saldatura per film plastici si può termosaldare sia su vasi di vetro che di plastica.

 I prodotti che possono essere confezionati con le invasettatrici sono: miele, yogurt, marmellate, creme di cioccolato, formaggi morbidi, ecc...

 Oggi grazie ad un sistema brevettato è anche possibile rendere le capsule twist off easy open, per facilitare l'apertura dei vasi di vetro. Potete trovare i dettagli seguendo questo link.

 Per maggiori informazioni sulle confezionatrici e riempitrici per vasi di vetro www.lpspack.com

 confezionatrici.blogspot.com/ è il primo blog che fornisce informazioni e consigli sui sistemi di confezionamento alimentare e sulle macchine confezionatrici. Visitateci spesso per conoscere le novità di un settore in continuo sviluppo.

IL CONFEZIONAMENTO DEI SURGELATI

Gli alimenti surgelati hanno confermato anche in questi anni difficili il trend di ascesa nelle preferenze di consumo.

Ormai quasi tutti i prodotti alimentari vengono confezionati surgelati, pesce, verdure, frutta, piatti pronti, pasta ripiena, ecc... Da qualche anno si sta diffondendo anche in Italia il confezionamento della carne surgelata pronta da cuocere, soprattutto in busta. Anche in questo caso le confezionatrici verticali abbinate alle pesatrici multitesta permettono di avere una grande precisione nella dosata e alte velocità di produzione. Gli impianti di confezionamento verticale garantiscono anche un'ottima garanzia di pulizia.

Centrale per questo tipo di alimenti è il confezionamento. Le confezionatrici più utilizzate per il settore del settore surgelati sono sicuramente le imbustatrici verticali. Le confezionatrici verticali danno in questo caso ampie garanzie di produttività e sicurezza nel dosaggio.

Anche il settore del confezionamento di cibi surgelati si sta spostando su porzioni sempre più piccole, buste da 250 gr invece del chilo di qualche anno fa per venire incontro al trend sociologico di nuclei famigliari sempre più ristretti.

Spesso le buste di questi alimenti sono completamente stampate con grafiche accattivanti. Oppure le buste neutre e trasparenti vengono confezionate in astucci di cartone serigrafati a più colori, in questo modo la confezione è più squadrata e più comoda da stoccare rispetto alle buste. Anche in questo caso esistono astucciatrici automatiche che, in uscita dalle imbustatrici verticali inseriscono la busta nell'astuccio riducendo al massimo l'intervento dell'operatore.

Per quanto riguarda le dosatrici multitesta è fondamentale che siano " waterproof " e per alcuni tipi di prodotti Come la pasticceria surgelata o la carne surgelata) sono fondamentali la dimensione dei cestelli e la capacità di vibrazione per mantenere un flusso di prodotto costante alle celle di carico.


Le buste sono molto più utilizzate nel settore del confezionamento dei surgelati perchè hanno un costo molto inferiore rispetto alle vaschette e, con i prodotti surgelati non c'è l'esigenza di proteggere il prodotto alimentare durante i passaggi della catena commerciale poichè i prodotti surgelati sono più resistenti.
Le vaschette invece vengono utilizzate spesso nel pesce surgelato o nella carne surgelata con la tecnologia dello skinpack in cui il film aderisce completamente al prodotto e alla vaschetta, conferendo al packaging un grande impatto visivo.



La confezione, busta o vaschetta, deve garantire l'integrità dell'alimento, deve essere aperta solo dal consumatore e deve riportare tutte le indicazioni previste per legge riguardo i modi e i tempi di conservazione, le istruzioni per lo scongelamento e il consumo.

Il confezionamento dei surgelati permete di dare agli alimenti una grande durata di vita aumentando le possibilità distributive dei prodotti. Le confezionatrici devono dare garanzie di pulizia, precisione nella dosatura e velocità di confezionamento.

http://confezionatrici.blogspot.com/ è il primo blog che fornisce informazioni e consigli sui sistemi di confezionamento alimentare. Visitateci spesso per conoscere le novità di un settore in continuo sviluppo.

TERMORETRAIBILI

Le confezionatrici per termoretraibile sono macchine che sigillano all'interno di un sottile film il prodotto. Dopo la sigillatura il film passa dentro un forno di retrazione e per mezzo dell'aria calda aderisce al prodotto come una seconda pelle.

Il confezionamento in termoretraibile permette di valorizzare il prodotto confezionato perché il film aderisce perfettamente ad esso.

Poiché sono macchine che lavorano in orizzontale, i prodotti da confezionare non subiscono cadute. Le confezionatrici  per termoretraibile sono quindi adatte anche a prodotti molto delicati.

Solitamente in questo tipo di confezionatrici si utilizzano film in politene, poliolefine o polipropilene adatti alla termoretrazione.

I prodotti che si possono confezionare con il termoretraibile sono i più diversi e nel settore alimentare si va dalla pasta secca, ai biscotti, alle torte alle scatole dei gelati, ecc...

Per maggiori informazioni sulle macchine per termoretraibile www.lpspack.com

INVASETTATRICI O INCAPSULATRICI

Le invasettatrici sono macchine confezionatrici che chiudono vasi di vetro di diverse dimensioni.
Solitamente sono abbinate a dosatori volumetrici per prodotti liquidi o densi e ad etichettarici per incollare le etichette sul vaso di vetro in automatico.

Normalmente vengono utilizzati vasetti in vetro con sistema di chiusura a " twist-off " che permette di sigillare il tappo in metallo sul vaso di vetro.

Il funzionamento di queste confezionatrici normalmente avviene in modo automatico con un nastro trasportatore che porta i vasi di vetro in una stella dove i vasi vengono riempiti con dei dosatori e tappati con le capsule. Successivamente un altro pezzo di nastro trasportatore porta i vasi nella stazione di etichettatura.

Inoltre abbinando alla invasettatrice o incapsulatrice una testa di saldatura per film plastici si può termosaldare sia su vasi di vetro che di plastica.

I prodotti che possono essere confezionati con le invasettatrici sono: miele, yogurt, marmellate, creme di cioccolato, formaggi morbidi, ecc...

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici per vasi di vetro  www.lpspack.com

CONFEZIONATRICI MECCANICHE

Fino ad oggi la maggior parte delle macchine confezionatrici , soprattutto con una velocità di confezionamento media, erano macchine pneumatiche.

L'aria compressa movimentava gli stampi delle termosaldatrici per vaschette, delle termoformatrici o le barre saldanti delle imbustatrici verticali .

L'evoluzione dei motori elettrici con la diffusione dei motori brushless ha portato alla diminuzione dei prezzi e ha permesso un maggiore sviluppo della tecnologia elettro-meccanica anche sulle confezionatrici di piccole dimensioni.

I vantaggi delle confezionatrici meccaniche sono:
- una maggiore affidabilità delle movimentazioni che si riflette in applicazioni come la stampa centrata e la timbratura delle confezioni.
- Maggiore silenziosità della confezionatrice
- Velocità di confezionamento più elevate
- L'eliminazione dell'aria compressa con i relativi costi di gestione.

Per maggiori informazioni sulle confezionanatrici o sui materiali di confezionamento: http://www.lpspack.com/

TERMOSALDATRICI PER VASCHETTE

Le termosaldatrici per vaschette sono macchine confezionatrici che attraverso delle resistenze elettriche saldano a caldo una pellicola di film plastico sul bordo di una vaschetta preformata di un materiale compatibile.

Oggi è possibile saldare non solo il film ma anche dei coperchi direttamente sulla vaschetta.

Le termosaldatrici si dividono in due tipologie: quelle in sola saldatura e quelle che oltre la saldatura immettono l'atmosfera protettiva all'interno della vaschetta allungando la conservazione del prodotto confezionato.

A loro volta le termosaldatrici possono fare l'atmosfera modificata in due modi con gas flushing o soffiaggio di gas e con il sistema del vuoto gas.

Il soffiagio di gas è più veloce ed economico ma va bene per conservazioni brevi e prodotti non porosi, mentre il vuoto gas offre garanzie di tenuta maggiori anche con prodotti difficili.

Le termosaldatrici  per vaschette possono poi essere manuali, in cui l'operatore mette e toglie la vaschetta manualmente da un cassettino, oppure possono essere completamente automatiche, in questo caso le vaschette vengono posizionate dalla macchina su un nastro trasportatore e il prodotto viene dosato nella vaschetta con bilance.

 Per maggiori informazioni: FL PACK

IL CONFEZIONAMENTO DELLA CARNE

Il confezionamento della carne viene fatto sia con macchine per il sottovuoto a campana che con termosaldatrici in atmosfera protettiva.

Bisogna intanto distinguere il confezionamento delle carni rosse da quello delle carni bianche.


Le carni rosse hanno una maggiore quantità di emoglobina che gli conferisce la caratteristica colorazione rossa. Quando queste carni vengono confezionate in sottovuoto l'assenza di ossigeno modifica il colore della carne facendolo diventare nero.
Nonostante quindi la conservazione sai più lunga, il sottovuoto è utilizzato per le confezioni che non sono destinate al consumatore finale. Con le termosaldatrici invece si interviene sulla composizione dell'atmosfera allinterno della vaschetta aggiungendo dell'ossigeno. La colorazione della carne si mantiene in questo modo di un rosso vivo, la vaschetta protegge e valorizza maggiormente il prodotto, l'ossigeno però diminuisce la conservazione della carne.


Oggi viene richiesto dalla grande distribuzione anche nelle carni in confezionamento in skinpack che però ha gli stessi limiti del sottovuoto.

Con le termoformatrici si può confezionare sia in sottovuoto che in atmosfera protettiva.

Per maggiori informazioni: www.lpspack.com

CIBUS TEC 2009

 La nuova edizione del Cibus Tec si terrà a Parma dal 27al 30 ottobre 2009.  Anche quest'anno l'esposizione raccoglierà le novità riguardanti sia le macchine confezionatrici che i materiali di confezionamento.


La fiera di Parma da ampio spazio al confezionamento per l'industria alimentare in tutti i suoi settori: dal confezionamento dei formaggi e del latte al confezionamento di salumi e affettati o della pasta.

CONFEZIONATRICI MECCANICHE O PNEUMATICHE

In questi anni quasi tutte le macchine confezionatrici , soprattutto quelle manuali o semiautomatiche che non avevano una grande velocità di confezionamento erano macchine pneumatiche.

L'aria compressa movimentava gli stampi delle termosaldatrici o le barre saldanti delle imbustatrici verticali .

L'evoluzione dei motori elettrici con la diffusione dei motori brushless che ha portato alla diminuzione dei prezzi ha permesso un maggiore sviluppo della tecnologia elettro-meccanica anche sulle confezionatrici di piccole dimensioni.

I vantaggi delle confezionatrici meccaniche sono:
- una maggiore affidabilità delle movimentazioni che si riflette in applicazioni come la stampa centrata e la timbratura delle confezioni.
- Maggiore silenziosità della confezionatrice
- Velocità di confezionamento più elevate
- L'eliminazione dell'aria compressa con i relativi costi di gestione.

Per maggiori informazioni sulle confezionanatrici o sui materiali di confezionamento: http://www.lpspack.com/

LEGGE TREMONTI ter ANCHE PER LE CONFEZIONATRICI

Per affrontare la crisi economica il Governo ha varato la Tremonti Ter (d.l.78/2009) che riguarda anche l’acquisto delle macchine confezionatrici.

Il macchinario per il confezionamento deve essere acquistato tra il 1° luglio 2009 e il 30 giugno 2010.

La detassazione del reddito imponibile riguarda il 50% del costo della macchina confezionatrice acquistata e compete al periodo d’imposta 2010.

La confezionatrice o le confezionatrici acquistate con la legge Tremonti TER non possono essere venduti per almeno 2 anni dall’acquisto.

L’agevolazione potrà portare un incremento degli investimenti anche nel settore del confezionamento visto che la quota di competenza viene tolta dalla base imponibile attraverso la dichiarazione dei redditi.

Per maggiori informazioni: www.lpspack.com

notizie sulla Tremonti Ter: google news

Migliorare il packaging con le termoformatrici





Un grande vantaggio delle termoformatrici è la possibilità di personalizzare molto la forma del contenitore.

Attraverso lo stampo di termoformatura si possono creare vaschette con forme esagonali, rotonde, triangolari o forme molto personalizzate.

Utilizzando materiali di termoformatura colorati, il contenitore può dare un’idea di maggiore o minore artigianalità del prodotto confezionato.

Grazie alle termoformatrici, quindi, si può differenziare molto il packaging che distingue il prodotto sugli scaffali della grande distribuzione.

Il film di termosaldatura e quello di termoformatura vengono tagliati insieme e il taglio del bordo del contenitore può seguire la forma della parte inferiore.

La termoformatrice è una macchina in linea un po’ meno flessibile rispetto alle termosaldatrici ma che può avere grandi produttività e permette di abbattere i costi delle vaschette.

L’abbinamento con sistemi di pesatura automatici come bilance a canali vibranti o bilance multitesta permettono di rendere la termoformatrice una linea completamente automatica.

CONFEZIONATRICI PER INSALATE E IV GAMMA

I consumi e conseguentemente il confezionamento di IV ( quarta ) gamma stanno crescendo notevolmente nel nostro paese. L’insalata rappresenta una buona parte di questo mercato.

I sistemi per confezionare questi prodotti sono diversi. Le confezionatrici verticali per buste sono sicuramente quelle che permettono di raggiungere velocità elevate e costi per confezione bassi. Grazie alle imbustatrici verticali di ultima generazione e alle pesatrici multi teste si può ottenere una produttività molto alta.

Il confezionamento in vaschetta con le termosaldatrici è meno frequente perché in generale più lento e più costoso anche se le vaschette proteggono molto di più prodotti delicati come l’insalata.

Oggi è possibile integrare i due sistemi grazie al sistema brevettato Tray & Bag che, con una imbustatrice verticale automatica, consente di inserire una vaschetta all’interno di una prestigiosa busta a fondo quadro o Stabilo-bag. Il tutto ovviamente con l’iniezione di gas per l’atmosfera protettiva al fine di garantire una maggiore shelf-life.

Anche il confezionamento in flowpack può rappresentare una alternativa interessante sia per le elevate velocità di produzione (ovviamente sempre abbinate a un sistema di pesatura multitesta) sia per la possibilità di confezionare in atmosfera protettiva.

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui materiali di confezionamento: http://confezionatrici.altervista.org

INNOVAZIONE E CONFEZIONAMENTO

Dopo gli anni del pionierismo il packaging sta vivendo anche in Italia un forte periodo innovativo.

Le novità e i vantaggi sono distribuiti sui vari attori del processo di confezionamento e consumo:

Vantaggi per i produttori come per il nuovo sistema per termosaldare dei coperchi direttamente sulle vaschette in atmosfera protettiva dando la possibilità di impilare un maggior numero di contenitori e di proteggere maggiormente i prodotti. Sistema implementato sulle termosaldatrici in linea.

Nuovi materiali che aumentano i vantaggi per i consumatori come le vaschette da forno e film che resistono a temperature di 220°C; molto diffusi in paesi come Francia e Inghilterra permettono la produzione di piatti pronti solo da scaldare per il consumatore che può scegliere sia il forno a microonde che quello tradizionale.In Italia devono ancora essere scoperti dal grande mercato.

Oppure vantaggi per l'ambiente come il PLA (bioplastica derivata dal mais) che permette di produrre vaschette e film completamente compostabili. Ancora poco diffuso in Italia potrà dare nei prossimi anni grandi vantaggi per la soluzione del problema dei rifiuti.

Oppure ancora nuove macchine confezionatrici che permettono la creazione di confezioni molto personalizzate e di alto valore estetico anche partendo da una confezione semplice come una busta.

Momenti di crisi come questi richiedono un impegno sempre maggiore nell'innovazione e nella ricerca di nuove soluzioni che esistono già ma spesso sono difficili da conoscere, per avere maggiori informazioni sulle novità menzionate potete visitare il sito: http://confezionatrici.altervista.org, oppure scrivere a lpspack@vds.it.

MACCHINE CONFEZIONATRICI

PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER ACQUISTI di confezionatrici e vaschette in Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta:www.lpspack.com


Le macchine confezionatrici nascono per soddisfare le diverse esigenze nel campo del confezionamento, un settore che ha visto negli ultimi anni, con l'esplosione della grande distribuzione una diffusione ed una diversificazione sempre crescente. Di seguito sono elencati alcune confezionatrici con una breve spiegazione del confezionamento che possono realizzare:


- TERMOSALDATRICI: macchine confezionatrici per saldare film in bobina su vaschette in plastica preformata; la possibilità di fare il vuoto all'interno del contenitore e di immettere gas inerti la rende le macchine confezionatrici più usate nel confezionamento alimentare.


- TERMOFORMATRICI: sono confezionatrici che partendo da due bobine di film, prima forma la vaschetta nella parte inferiore poi, dopo il riempimento, la termosalda con la possibilità di immettere atmosfera modificata nella confezione. E' una macchina confezionatrice adatta alle medie-grandi produzioni abbattendo i costi per la parte inferiore della confezione (bottom).


- BLISTER: macchine confezionatrici per saldare valve in materiale plastico su cartoncino accoppiato.


- IMBUSTATRICI VERTICALI: sono confezionatrici che partendo da una bobina di film formano delle buste sia con forma a cuscino che a fondo quadro. Adatte per prodotti granulari o in piccoli pezzi,queste confezionatrici consentono un notevole risparmio di materiale per il confezionamento e velocità molto alte. Il prodotto viene fatto cadere all'interno della macchina confezionatrice.Anche in questo caso c'è la possibilità di inserire l'atmosfera modificata ma attraverso un procedimento di soffiaggio invece che con il vuoto.


- FLOW-PACK: il funzionamento di queste confezionatrici è simile alle imbustatrici verticali ma avviene in orizzontale con l'inserimento del prodotto su un nastro trasporatore eliminando la caduta come nelle verticali.

Per maggiori informazioni sulle confezionatrici o sui materiali di confezionamento: http://confezionatrici.altervista.org

IL CONFEZIONAMENTO IN ATMOSFERTA PROTETTIVA

L'atmosfera protettiva è un nuovo processo di conservazione degli alimenti con metodi completamente naturali. Si tratta infatti di sostituire, con l'ausilio di macchine confezionatrici adatte, l'ossigeno della confezione, che facilita la proliferazione dei microbi danneggiando l'alimento, con gas presenti nell'aria che respiriamo (azoto e anidride carbonica) miscelati però in percentuali diverse.

In questo modo si interrompe la proliferazione dei microrganismi aumentando di molto la durata di vita del prodotto (shelf-life).

La particolarità di questo sistema è di non entrare come un ingrediente nella preparazione dell'alimento, ma di volatilizzarsi quando la confezione (vaschetta o busta) viene aperta, con evidenti vantaggi sia per il consumatore (non altera le caratteristiche organolettiche) ma anche per il produttore (è più facile da utilizzare).

L'atmosfera protettiva ( o atmosfera modificata) sta incontrando un notevole successo in settori molto diversi (dai formaggi, alle carni, ai piatti pronti ecc...) e sta dimostrando di poter ottenere risultati di conservazione sempre crescenti. Questo grazie anche al miglioramento tecnologico sia delle macchine confezionatrici che dei materiali di confezionamento realizzati per questo impiego.

E' importante ricordare che l'atmosfera protettiva NON uccide i microrganismi già presenti nell'alimento. Fondamentale quindi per la massimizzazione dei risultati deve essere l'igiene di tutta la linea produttiva. Rispettando alcuni piccoli accorgimenti questo metodo di confezionamento ha sicuramente la possibilità di dare nuove garanzie ai consumatori e di rappresentare un punto qualificante per le imprese che sapranno sfruttarla.


Per maggiori informazioni su confezionatrici o materiali di confezionamento: http://www.lpspack.com/

IL CONFEZIONAMENTO

Il confezionamento dei prodotti alimentari diventa sempre di più un’esigenza. La grande distribuzione richiede prodotti confezionati, il packaging deve essere particolare ed accattivante per essere individuato sullo scaffale. I consumatori vogliono confezioni sempre più ergonomiche e piccole per esigenze di praticità.

Ma il confezionamento non è solo un’esigenza di marketing per rendere più attraente il prodotto con packaging originali è anche, soprattutto un sistema per allungarne la shelf life ( vita del prodotto prima del consumo).
Diventa quindi sempre più importante l’impiego di sistemi di confezionamento adatti a modificare l’atmosfera all’interno delle confezioni. Creando un ambiente ostile alla proliferazione batterica.
Poco importa che il packaging sia una busta o una vaschetta, l’atmosfera modificata è stata una vera e propria rivoluzione nella conservazione degli alimenti.
Confezionare il proprio prodotto in una vaschetta permette di proteggerlo soprattutto dai rischi meccanici derivanti dalle manipolazioni e dai colpi durante il trasporto. Anche se l’investimento è maggiore la vaschetta è un packaging molto resistente e protettivo.
Le buste hanno il vantaggio di essere una confezione più economica anche se non sono in grado di offrire la stessa protezione delle vaschette. Dal punto di vista estetico i sistemi di confezionamento più evoluti sono in grado di realizzare un packaging molto bello anche con le buste, come quelle a fondo quadro o stabilo-bag.

In questo sito cerchiamo di raccogliere tutte le informazioni riguardante gli aspetti più diversi delle macchine confezionatrici e dei materiali per il confezionamento, sia in atmosfera protettiva che non.

Per maggiori informazioni: http://www.lpspack.com/

BILANCE MULTITESTE

Le bilance multiteste sono sistemi di pesatura che attraverso software avanzati raggiungono il peso desiderato sfruttando la media di più celle facenti parte della stessa bilancia, vengono utilizzate nel confezionamento quando la confezionarice deve raggiungere velocità e precisioni elevati.

Il prodotto da confezionare viene diviso in diverse celle di carico (10 o più) e poi fatto cadere nel sistema di confezionamento.

Questi sistemi di pesatura permettono altissima precisione di peso e una notevole velocità di confezionamento.

Le bilance multitesta possono essere abbinate a quasi tutte le macchine confezionatrici: imbustatici verticali, termosaldatrici in linea, termoformatrici e flow-pack.


Per maggiori informazioni: http://www.lpspack.com/

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